Storia demo
Nadia e le impronte che svaniscono
Verticale3 capitoli

Sinossi
Ogni mattina di quella settimana, una fila di piccole impronte attraversava il cortile innevato della scuola. Nadia le vedeva dal cancello, prima della...
Capitoli
- Capitolo 1: Impronte sparite a mezzogiorno
- Capitolo 2: Indizi nella neve che si scioglie
- Capitolo 3: Un rifugio di paglia all’alba
Capitolo 1: Impronte sparite a mezzogiorno
Ogni mattina di quella settimana, una fila di piccole impronte attraversava il cortile innevato della scuola. Nadia le vedeva dal cancello, prima della campanella. A mezzogiorno, erano sempre sparite.
Durante la ricreazione, i suoi compagni avevano tante teorie. Un pinguino smarrito. Un gatto furbetto. Un minuscolo robot delle nevi che camminava di notte e si spegneva all’ora di pranzo.
Nadia si sistemò gli occhiali tondi e annotò tutte le teorie sul quaderno, perfino quella del robot. Poi disse: “Un robot delle nevi sarebbe fantastico. Ma una detective ha bisogno di indizi, non di ipotesi a caso.”
Dopo la scuola, Nadia corse a casa di Nonno Teo. Per trent’anni si era occupato della stazione meteorologica sulla collina, e ogni mattina leggeva ancora il suo termometro.
Nonno Teo ascoltò il mistero dal principio alla fine. Poi diede un colpetto al termometro e disse: “Le impronte non spariscono da sole, Nadia. Qualcosa se le porta via. Domani, all’alba, porta il tuo righello.”
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